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| OTTAVI DI FINALE - RITORNO MAMA'S TEAM - AMERICA DE COLOMBIA 1-4 (1-2) Marcatori: Carlini Formazione: Mazzoli - Civita - Di Franco - Carlini - Uberti - Tonelli - Bianco - Spella - Violani M. LETTERA APERTA Pur rendendomi conto che nella vita ci sono situazioni ben più importanti da affrontare, nelle poche righe che seguono, mi permetto di fare alcune considerazioni da “innamorato” del giocattolo Mama’s, non solo perché le mie vicende “calcistiche” e non, sono strettamente legate con un doppio filo rosso ad esso, ma soprattutto per evitare quella tendenza che si ha quando si ama, di chiudere gli occhi ed incaponirsi che le cose vanno bene quando invece la realtà dice ben altra cosa. È con l’onesta intellettuale che da sempre mi ha contraddistinto che cercherò di aprire il “vaso di Pandora” sviscerando alcune problematiche che dovranno essere discusse prima dell’inizio della prossima stagione. Se qualcuno si sentirà offeso mi scuso in anticipo anche perché questo non è lo scopo della lettera visto che anche il sottoscritto si sta mettendo in discussione consegnando nelle mani della società le proprie dimissioni non solo da dirigente ma anche da webmaster. Da spettatore esterno e per quel che ho potuto vedere nelle poche presenze al campo, è da un po’ di tempo che faccio fatica ad identificarmi e soprattutto ad identificare la squadra con il simbolo del “torello”. Il logo che i quattro soci fondatori hanno deciso di adottare il primo maggio del 2004 è sinonimo di energia, voglia di lottare, quella che è venuta meno nel corso delle stagioni. Se spostiamo il nostro sguardo al passato recente, la stagione 2004/05 è stata foriera di risultati al di sopra di ogni aspettativa, risultati che sono arrivati non solo per un pizzico di fortuna (vedi ad esempio il Torneo di Massa) ma soprattutto grazie al lavoro, all’entusiasmo, alla simpatia ed allo spirito di gruppo che siamo riusciti a creare. In un ambiente del genere il giocatore con mezzi tecnici nettamente inferiori rispetto ad elementi ben più dotati, si è sentito parte integrante del progetto e quando è stato chiamato in causa (anche nei momenti chiave della stagione) ha sempre dato un contributo al di sopra delle più rosee aspettative riuscendo a colmare il gap, regalando prestazioni maiuscole in termini di grinta, impegno e sacrificio. Nel corso delle ultime due stagioni questo spirito è venuto meno per la logica “del successo ad ogni costo” a discapito del “gruppo ad ogni costo”. In questo senso il giocatore più “scarso” si è sentito in dovere di sentirsi ancor più scarso rispetto “all’elite” con esiti direi abbastanza scontati in termini di partecipazione alla causa comune. Se vogliamo realmente ravvivare questo fuoco che si sta lentamente spegnendo e considerando gli impegni che comporta la gestione di un centro sportivo dobbiamo ripartire da queste basi:
Solo ripartendo da queste basi il progetto "Mama’s Team" avrà un senso. Cristian "The Web" Pietrini |
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